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Quello
che era il ristorante Marghera37,
ritrovo dopo-teatro per spettatori e artisti, come un’araba fenice
rinasce e si trasforma in un spazio multifunzionale: dalla colazione
al pranzo, dal brunch festivo all’ happy
hour, dalla cena mediterranea
al dopoteatro.
In
un’accogliente atmosfera carica di suggestioni ispirate a terre
calde e lontane il nuovo ed elegante Lodge
Lounge si propone di ricevere gli ospiti in qualsiasi momento
del giorno e della notte.
Giovanni
Antonelli
e Michela Spinola,
architetti di Well Made
Factory, continuano la loro opera di restyling di storici e
famosi locali milanesi, con soluzioni innovative e originali, volte
a creare spazi confortevoli e accoglienti.
Lo spirito del Lodge si prefigge come obiettivo la massima comodità
per gli ospiti, tenendo presente i caratteri predominanti delle
terre africane, costituiti da un naturale mix di colori e
suoni, visioni e sensazioni uniche al mondo.
La terra con il suo calore e la sua energia
è l’elemento che contraddistingue il nuovo Marghera37:
le resine lucide
custodiscono ed esaltano elementi naturali quali pietre e sabbia
dorata, due piante secolari al centro della sala si ergono oltre la
struttura del ristorante in una continuità tra terra e cielo, il marrone
e l’oro brunito delle pareti danno risalto ai riflessi di luce che
rimandano a pieni tramonti africani ed anche i materiali esotici
usati, quali bambù e banano, aiutano gli ospiti a fuggire dall’inverno e dallo stress
milanese per raggiungere la tranquillità e il tepore di calde notti
nel continente culla dell’umanità.
Del
ristorante Marghera37
rimane il nome e l’affiatato staff, sempre coordinato da Giuseppe
Sellitti, che con affabilità napoletana e spirito
imprenditoriale milanese guida il locale da ben 10 anni.
Non piu’ semplice ristorante, quindi, ma spazio da vivere dal
mattino fino a notte fonda.: la vita del Marghera37
comincia all’alba con fragranti e invoglianti colazioni, prosegue
con pranzi dal sapore
mediterraneo a base di pesce fresco e stagionale, accoglie al
pomeriggio per confortevoli momenti di relax. Alle 18 giunge il
momento trendy dell’happy hour, che si trasforma in un rito con uno chef dedicato
esclusivamente a soddisfare e strabiliare i clienti con un buffet
sempre ricco e gustosissimo e con barman originali e fantasiosi che
hanno anche creato un nuovo e fresco cocktail
pestato, il “37”,
a base di pompelmo rosa fresco, zucchero di canna e vodka. La
domenica è invece l’occasione per il nuovo rito festivo: un
abbondante e creativo brunch che da mezzogiorno continua fino alle 16 all’insegna del
relax e della tranquillità.
La cena e il dopo teatro
sono i momenti “storici”
per il Marghera37, quando si ritrovano in un salotto ormai familiare
ed amichevole giovani artisti, stilisti emergenti, teatranti e
spettatori di teatro per momenti conviviali che si trasformano in
occasioni di incontro e di confronto e che si protraggono fino a
notte fonda.
Il “dopo teatro”, offerto da pochi altri locali milanesi, vede
in prima linea Giuseppe Sellitti, che con la sua cordialità,
professionalità ed elasticità è riuscito a creare un appuntamento
stabile per tutti gli amanti del teatro, attori e spettatori, che,
tra un’orata alla griglia e un semifreddo, danno vita a un vivace
salotto artistico e culturale.
Il legame tra il Marghera37 e l’arte si
rafforza anche grazie all’esposizione
continuativa di opere dell’artista mosaicista Gabriela Pagliari, già protagonista di varie mostre personali e
collettive: terra e fuoco come elementi visivi predominanti in un
connubio tra viva natura e arte di deciso impatto.
Durante l'anno, non mancano alcune serate a tema con
presenza di DJ. |